La NATO difende l’ingresso dell’Arabia Saudita nella suo organismo in Medio Oriente

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La NATO  si aspetta che il suo organismo, ovvero ‘Iniziativa di Cooperazione di Istanbul, ICI, con sede in Kuwait, sia in grado di accoglierei stati come l’Arabia Saudita e Oman, lo riferisce l’agenzia KUNA.

“Il centro NATO-ICI contribuirà a rafforzare i legami con i paesi membri e facilitare l’adesione degli altri paesi interessati, tra i quali l’Arabia Saudita e Oman, “, ha dichiarato, lunedì scorso, Nicolas de Santis, responsabile della NATO per il Medio Oriente e il Nord Africa.

L’ICI è stata lanciata e adottata il 28 giugno 2004 nel corso di una riunione dei capi dell’Alleanza a Istanbul (Turchia). Fino ad oggi, il Bahrain, il Qatar, il Kuwait e gli Emirati Arabi Uniti (EAU) hanno aderito all’iniziativa.

Parlando nel corso della riunione dell’ICI, tenutosi a Doha, De Santis ha sottolineato l’importanza del futuro ruolo di quel centro regionale per lo sviluppo della cooperazione tra il Kuwait e la NATO.

D’altra parte, ha aggiunto che il centro sarà migliorato a livello di collaborazione tra l’Alleanza e il Consiglio di cooperazione del Golfo (CCG, composto da paesi arabi che si affacciano sul Golfo Persico, Arabia Saudita, Bahrein, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Oman e Kuwait).

Secondo le informazioni della Kuna, nel corso della riunione del gruppo consultivo della ICI, i partecipanti hanno convenuto di promuovere e aumentare la cooperazione bilaterale e multilaterale per affrontare le sfide che minacciano la sicurezza e la stabilità regionale e globale.