Gli ucraini di essere molto probabilmente i più grandi sconfitti dai risultati delle presidenziali negli Stati Uniti, scrive il Washington Post.

“Se la Russia tifava per Trump, è facile capire chi quella notte non lo sosteneva,” — ha scritto il giornale avendo in mente i propositi di Kiev per vedere alla Casa Bianca Hillary Clinton. Il Washington Post cita Vitaly Sych, direttore della rivista “Novoe Vremya” (“Tempo Nuovo, ndr), che è prima dell’annuncio dei risultati aveva preparato solo un editoriale sulla vittoria di Hillary Clinton. Secondo lui, gli ucraini non avevamo mai seguito e sentito così vicino le elezioni presidenziali americane come questa volta. La notizia della vittoria di Trump è stata un fulmine a ciel sereno; in seguito “Novoe Vremya” ha pubblicato un articolo intitolato “L’America si rende pazza”, anche se la redazione aveva cercato di convincere il direttore a scegliere un altro titolo: “Volgare, ignorante, razzista: conosciamo il nuovo presidente degli Stati Uniti.” Secondo Sych, la reazione principale alla vittoria di Trump è stata l’ansia, perché durante la sua campagna elettorale ha parlato della volontà di migliorare le relazioni con la Russia e di prendere in considerazione la cancellazione delle sanzioni contro Mosca. Dopo il successo di Trump, l’ex ambasciatore degli Stati Uniti in Russia Michael McFaul ha twittato: “Più di tutti dalle elezioni americane esce sconfitta l’Ucraina.” Tuttavia dopo oltre 1 settimana dalle elezioni, nessuno nel parlamento ucraino ha deciso di discutere quello che Trump ha detto sull’Ucraina: la necessità di stabilire relazioni con il nuovo presidente degli Stati Uniti ha provocato “un attacco improvviso di amnesia”, scrive il Washington Post. Le autorità ucraine stanno cercando di contenere lo sconforto per l’elezione di Trump e cercano di far capire che “non tutto è perduto.” In aggiunta a Kiev ipotizzano che siano più “filo-ucraini” dei democratici i “falchi” repubblicani, come rilevato da un politico in una conversazione col Washington Post. Allo stesso tempo gli analisti ucraini ammettono che se la Clinton avesse sconfitto Trump, la situazione in Ucraina non sarebbe migliorata. “Il tentativo di credere che l’elezione di Hillary Clinton avrebbe potuto risolvere il conflitto ucraino è molto ingenuo,” — ha dichiarato al Washington Post l’esperto ucraino di relazioni internazionali e sicurezza Alexey Miller.

Leggi tutto: https://it.sputniknews.com/politica/201611193654364-USA-Clinton-Kiev-Russia-Donbass-Crimea-geopolitica/

NON PERDERE I NOSTRI ARTICOLI. METTI UN LIKE