Intervista, studente siriano: Assad non è come lo descrivono i media occidentali

0
112

Sputnik ha intervistato Lamak Kuder, rappresentante dell’Unione degli studenti siriani in Serbia.

C’era qualcosa che presagiva la guerra in Siria? Immaginavi una tale possibilità?

“Mai! Me lo sarei aspettato in qualsiasi altro paese, ma non in Siria. Il nostro paese è sempre stato aperto, abitato da rappresentanti di diverse nazioni e religioni. Per tutti noi quello che è successo è stato uno shock, e tutto è stato orchestrato dall’Occidente. È terribile.”

Qual’è il ruolo dei media nell’evento?

“L’Occidente si è approfittato della gente comune che crede facilmente a tutto. Sono stati i media occidentali. Più moderni rispetto ai nostri mezzi di comunicazione statali. Loro hanno creato una nuova immagine della Siria. E in un primo momento ho creduto in Al-Jazeera e Al-Arabiya, BBC e CNN. Finché un giorno mi sono reso conto che tutto questo era una bugia. Hanno approfittato della gente comune. Hanno pagato queste persone per protestare e fare pressione sulle autorità. Poi hanno iniziato ad armarli.”

Tu vieni da Hama, dove la situazione è più o meno calma. Come ha vissuto la tua famiglia la situazione ad Aleppo?

La mia famiglia ha vissuto prima nella paura; poi si sono semplicemente abituati. Hanno dovuto lasciare un buon lavoro nel deserto e risalire la collina fino al villaggio. Per noi Aleppo per noi è il cuore della Siria. Sia dal punto di vista economico che da ogni altro punto di vista. È stata una gioia per tutta la nazione la sua liberazione dai terroristi.

Cosa pensi di Assad e del suo governo?

Il presidente Bashar al-Assad non è come lo descrive l’Occidente. Credo che sia una brava persona… se non avesse goduto del sostegno della maggioranza della popolazione, adesso non sarebbe presidente.

Leggi tutto: https://it.sputniknews.com/mondo/201612193814724-intervista-studente-siria/