Il fondatore di Wikileaks ha di nuovo ricordato gli interessi USA nei giacimenti di idrocarburi in Venezuela.

Il fondatore del portale Wikileaks, Juliane Assange, ad agosto ha dichiarato che gli USA hanno trovato un nuovo Iraq in Venezuela, riporta il canale HispanTV.

Il giornalista australiano ha di nuovo avvisato che gli Stati Uniti per decenni hanno perseguito in Venezuela interessi che ruotano alla produzione di petrolio.

Presidente venezuelano Nicolas Maduro
© REUTERS/ MIRAFLORES PALACE

“Abbiamo trovato un nuovo Iraq… è il Venezuela” ha scritto Assange sulla sua pagina di Twitter, parlando della pressione esercitata da Washington sul governo venezuelano con l’aiuto di diverse istituzioni, organizzazioni internazionali e sanzioni.

​Il messaggio pubblicato sui social, è accompagnato da un video del canale televisivo russo RT, nel quale il direttore della CIA, Mike Pompeo dichiara che gli USA agiscono in cooperazione con Messico e Colombia con l’obiettivo di rovesciare il governo in Venezuela.

In risposta a questo le autorità venezuelane hanno dichiarato che non è importante se l’amministrazione del presidente USA Donald Trump accetti o no l’assemblea Costituente eletta nel paese, la quale ha ricevuto poteri praticamente illimitati, il governo degli USA non ha alcun diritto di interferire negli affari interni di altri paesi.

Ricordiamo che il 5 agosto i paesi membri del mercato comune sudamericano “MERCOSUR” (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay) hanno deciso di sospendere a tempo indeterminato l’appartenenza del Venezula a causa di una “violazione dell’ordine democratico”, applicando il “punto democratico” previsto nel Protocollo di Ushuaia dello Statuto del MERCOSUR.

via Sputnik

loading...