Una informativa rivela come l’Arabia Saudita e gli EAU inviano le armi in Siria ed in Iraq

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L’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi (EAU) hanno fornito carichi di armi ai gruppi armati in Siria ed in Iraq con differenti intermediari e con copertura diplomatica.
Una giornalista di investigazione bulgara, Dilyana Gaytandzhie, ha pubblicato una informativa, riportata dall’agenzia Al Jatzeera, in cui assicura di che EAU e Rijad utilizzano un trasportatore dell’Azerbaiyán per trasportare grandi quantità di armi pesanti in Siria ed in Iraq per mascherare i suoi punti di provenienza e le destinazioni finali.

L’informativa, scritta da Dilyana Gaytandzhie, afferma che questi due paesi arabi, l’Esercito statunitense e vari altri paesi hanno utilizato le aerolinee statali dell’Arzebaijan, Silk Way Airlines, per trasportare grandi quantità di armamenti che sono finiti nelle mani del gruppo terrorista dell’ISIS (Daesh in arabo) ed anche di alcuni gruppi armati in Africa.
“Per lo meno 350 voli diplomatici della Silk Way Airlines hanno trasportato armi destinate ai conflitti di guerra in tutto il mondo nel corso degli ultimi 3 anni”,scrive Gaytandzhiev nella sua informativa, pubblicata su Trud, il giornale più importante della Bulgaria.

La reporter assicura che, secondo le sue indagini, l’Arabia Saudita ha acquistato enormi quantità di armi dall’Europa dell’Est e le ha esportate utilizzando voli diplomatici della aerolinea statale dell’Arzebaeijan.
Nel suo rapporto include documenti filtrati che dettagliano le rotte di volo e le armi che trasportavano i voli diplomatici. Un aereo aveva caricato mortai e granate anticarro che sono state scoperte più tardi dall’Esercito iracheno quando giacevano da un mese in un magazzino del Daesh scoperto a Mosul.

Nel 2016 e nel corso di quest’anno la giornalista assicura che sono stati effettuati 23 voli diplomatici trasportando armi dalla Bulgaria, dalla Serbia e dall’Arzebaijan alle città saudite di Jedda e Rijad. Argomenta che queste armi non sono compatibili con l’Esercito saudita e che in realtà sono trasportate a bordo di voli diplomatici per poi finire nelle mani dei miliziani terroristi in Siria ed in Yemen che l’Arabia Saudita ha riconosciuto ufficialmente di appoggiare.

Traffico d’armi per i terroristi

La giornalista riferisce che aveva sospettato per la prima volta delle armi trasferite in Siria quando aveva trovato armi di fabbricazione bulgara nelle mani dei terroristi di Aleppo mentre riferiva i suoi servizi sul conflitto. Ad arrivare fino al fabbricante bulgaro,  aveva scoperto che quelle armi erano state esportate illegalmente in Arabia Saudita che a sua volta le aveva fornite ai terroristi in Siria.

L’Arabia saudita ha pubblicamente manifestato il suo appoggio ai miliziani siriani e stranieri che tentavano di rovesciare il Governo siriano del presidente Bashar al-Assad. Nel servizio è stato anche svelato come gli USA hanno armato i denominati “ribelli moderati” in Siria che sono poi passati nelle file di Al Nusra e del Daesh con le armi e gli equipaggiamenti forniti dagli  USA.

Fonti: Hispan Tv

via Controinformazione