Enorme offensiva di al Qaeda contro l’esercito siriano. Ministero Difesa russo: è stato sollecitato dagli Stati Uniti

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A pochi giorni dai prossimi negoziati sulla delimitazione delle aree di responsabilità tra le forse curde filo-americane ( SDF ) e l’esercito siriano ( SAA)  in provincia di Deir Ezzor,  martedi 19 settembre le forze di al Nusra (al Qaeda in Siria)  hanno dato vita ad una poderosa offensiva contro l’esercito siriano in provincia di Hama. Nello stesso tempo, a Deir Ezzor le Syrian Democratic Force, sostenute dagli USA  hanno ingaggiato violenti combattimenti contro l’esercito siriano.

Come parte della stessa operazione, in prossimità di Idlib, al Nusra è riuscita anche a circondare 29 uomini della polizia militare russa e uomini delle milizie anti-Assad della tribù Muali che avevano aderito al cessate il fuoco di Astana. I russi ed i ribelli hanno resistito insieme per due ore combattendo fianco a fianco. Il comando russo ha mandato due SU 25 e forze speciali per aiutarli e grazie ai rinforzi, l’accerchiamento è stato rotto.

Fonti militari russe hanno detto ufficialmente che “uno dei principali obiettivi di al Nusra è stato il tentativo di catturare le unità di polizia militare russa che svolgeva compiti di osservazione, schierato nella zona (nell’area di de-escalation” Idlib “- ).

In ogni modo l’offensiva di al Nusra è finita in un massacro per le forze jihadiste. Secondo le fonti del Ministero della difesa russo i terroristi hanno avuto 850 morti e 11 carri distrutti.

Ucciso da sconosciuti anche uno dei capi di al Nusra.

Ma politicamente quel che è peggio è che il Dipartimento della Difesa Russo – accantonando per la prima volta l’usuale diplomazia – ha detto chiaramente che l’offensiva contro l’esercito siriano nella zona di de-escalation. è stata organizzata dai servizi speciali statunitensi (agenzia Ria Novosti).

In sostanza, si afferma apertamente una responsabilità ed un controllo di fatto da parte americana di una formazione terroristica.

Il capo della gestione operativa principale della Federazione Russa, il colonnello Generale Sergei Rudskoj, ha informato i media:

Nonostante gli accordi firmati il 15 settembre ad Astana per la  cessazione delle ostilità, i combattenti del al-Nusra , dalle otto del mattino del 19 settembre, hanno lanciato un’offensiva su larga scala. Contro le posizioni delle forze governative a nord e a nord-Est della città di hama nella zona di de-escalation “.

L’ offensiva è stata sostenuta da carri armati e da veicoli blindati ed è stato preceduto da una forte formazione di fuoco.

Durante il giorno, la milizia è riuscita a difendere le forze del governo fino a 12 km, su un fronte a 20 km.

Sembra che questo attacco sia stato avviato dalle agenzie di intelligence americane per fermare il successo del movimento delle truppe governative a est di deir al-Zor.

(..)

L’offensiva jihadista alla fine è fallita e gli attaccanti hanno avuto enormi perdite:

187 siti sono stati distrutti dall’aria e dall’artiglieria, eliminati circa 850 terroristi, 11 carri armati, 4 BMP, 46 camion, 5 mortai, 20 camion 38 magazzini. Armi.

Grazie al 5° corpo d’assalto, con il supporto dell’aviazione russa, tutte le posizioni sono state quasi completamente recuperate.

L’ operazione di distruzione terroristica continuerà”. (fine citazione)

Interessante la valutazione di Termometropolitico: “Al nusra ha provato a ridare unità al fronte islamista, facendo naufragare i colloqui di Astana. Sperando che Assad e russi sguinzagliassero i loro jet su idlib (mietendo numerose vittime civili) Al Nusra ha tentato il tutto per tutto, schierando in prima linea il fior fiore dei suoi reparti. Il risultato è stato disastroso. I russo/siriani li aspettavano al varco e li hanno decimati. Al nusra ha perso entrambi i t90 che possedeva, più altri corazzati.Molte sigle islamiste antagoniste di al nusra hanno tramato contro Al Nusra e, hanno anche favorito i governativi passando preziose informazioni. Non a caso giusti 2 giorni fa venivano riportati da account pro ribelli strani movimenti di al nusra per le vie di idlib e sud aleppo. Al nusra ha attaccato con i suoi fedeli alleati regionali, ma ha fallito. In tutto.

Inoltre, la politica di al Nusra negli ultimi mesi in Idlib ed aleppo ha dato i suoi effetti. Non puoi sperare che Arhar Sham e altri ti sostengano dopo che li hai picchiati, uccisi, umiliati e derubati.”

Grave comunque è l’evidenza che gli Stati Uniti non solo sono illegalmente in Siria ma lo sono come nemico giurato di Assad per interessi propriamente geopolitici ed economici. Ora la Russia lo ha detto chiaramente agli Stati Uniti: sappiamo che siete i registi, il vostro gioco è chiaro e reagiremo con tutte le forze che abbiamo.

via VietatoParlare