“Iran uscirà vincitore dall’uscita americana sull’accordo nucleare”

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In ogni caso l’Iran vincerà se il presidente degli Stati Uniti Donald Trump annuncerà il ritiro dall’accordo nucleare con Teheran, ritiene il professor Vladimir Yurtaev, membro della società europea di studiosi dell’Iran e direttore del Centro di studi africani presso l’università russa dell’amicizia tra i popoli e dottore in scienze storiche.

In precedenza il Washington Post aveva scritto che il presidente americano Donald Trump la prossima settimana annuncerà il ritiro dall’accordo nucleare con l’Iran.

“Relativamente alla questione del programma nucleare iraniano, Trump non ha mostrato di essere un politico, dopo tutto questa è la sua prima vera decisione su questo problema. Non vuole fino all’ultimo rivelare la sua posizione,” — Yurtaev ha riferito a RIA Novosti.

Secondo l’esperto, “è facile annullare”, tuttavia occorre proporre qualcosa come alternativa a questa decisione.

“Gli americani mostrano semplicemente a tutto il mondo che sono molto poco interessati al destino di quei Paesi che, in teoria, dovrebbe costituire la base del sistema mondiale e del nuovo ordine mondiale,” — ha rilevato l’interlocutore dell’agenzia.

Yurtaev ritiene che in questo modo Trump “manda un segnale all’Europa occidentale”: dopo la cancellazione del suo accordo nucleare i Paesi europei dovranno interrompere la collaborazione avviata con l’Iran.

“Forse gli europei si rimangeranno tutte le promesse e i progetti emersi in questo anno e mezzo, troncheranno progetti quasi completati. Molto probabilmente sarà accettata l’idea che ciò che è già stato fatto conserva il diritto di esistere. In ogni caso l’Iran in questa situazione ne esce vittorioso”, ha concluso l’esperto.

Come affermato in precedenza dal ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, Mosca auspica che Donald Trump prenda una decisione equilibrata tenendo conto di tutti i fattori. Secondo il capo della diplomazia russa, Mosca prende atto dei segnali dalla Casa Bianca sulla questione dell’accordo nucleare con l’Iran, per cui la Russia sottolinea l’importanza di salvaguardare quanto concordato.

Il 14 luglio 2015 l’Iran e i 6 mediatori internazionali hanno raggiunto un accordo storico sulla soluzione del problema annoso del nucleare iraniano. È stato approvato un piano d’azione congiunto globale, la cui realizzazione libera l’Iran dalle sanzioni economiche e finanziarie precedentemente imposte dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, dagli Stati Uniti e dall’Unione Europea. Il piano è entrato in vigore il 16 gennaio 2016. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di valutare l’uscita dall’accordo, mentre tutti gli altri partecipanti intendono rimanere fedeli all’intesa.

via Sputnik