Sette aerei da guerra americani hanno effettuato una missione di ricognizione nel Mediterraneo orientale a largo delle coste della Siria, non lontano dalla base aerea russa di Hmeymim e dal centro logistico della Marina militare russa a Tartus.

Emerge dai dati di monitoraggio dei voli militari pubblicati sulla pagina Twitter di Mil Radar.

Si tratta di sei velivoli da pattugliamento anti-sommergibile della Marina degli Stati Uniti P-8A Poseidon, decollati dalla base aerea di Sigonella in Sicilia, così come degli aerei da ricognizione elettronica EP-3E Aries II, decollati dalla base sull’isola di Creta.

In precedenza il canale televisivo americano CNBC, citando una fonte a conoscenza della situazione, ha affermato che gli Stati Uniti hanno 8 obiettivi per eventuali bombardamenti in Siria. L’elenco comprende due aeroporti militari, un centro di ricerca e un’impresa che si suppongono legati alla produzione di armi chimiche.

Le tensioni intorno alla Siria sono esplose sullo sfondo di voci su un presunto attacco chimico a Douma. I Paesi occidentali hanno accusato Damasco.

via Sputnik