I monarchi dell’Arabia Saudita lo avevano preannunciato: porteremo la guerra all’interno dell’Iran, il loro nemico numero uno.

Non è un caso che sempre più frequentemente vengono scoperti e bloccati dalle forze di sicurezza iraniane gruppi terroristi all’interno dell’Iran pronti a colpire per tentare di seminare il caos e la destabilizzazione nel paese persiano. Si tratta di gruppi addestrati ed armati all’estero per colpire obiettivi sensibili preordinati.

L’ultimo episodio risale a due giorni fa ed un gruppo di terroristi è stato individuato e bloccato nell’ovest dell’Iran dalle forze della CGRI, come comunicato dall’agenzia Tasmin, che ha riferito quanto ha saputo da un comandante delle forze d’elite, Mohammad Pakpur.   Questi ha informato che il gruppo era composto da 21 elementi appartenenti all’ISIS, e che alcuni di questi sono stati eliminati ed altri messi in arresto e sottoposti ad interrogatorio.  Due militari delle forze di sicurezza sono caduti nello scontro a fuoco che ha fatto seguito alla individuazione di questo gruppo.

Nell’agosto dello scorso anno era stato individuato ed annientato un altro gruppo di 27 elementi che si era introdotto nel paese. Il corpo d’elite della CGRI, assieme alle guardie di frontiera,  controlla attentamente il territorio per prevenire le infiltrazioni provenienti dalla frontiera dell’Afghanistan, visto che in questo paese sono stati trasferiti, con la comnplicità degli USA, un folto numero di terroristi in fuga dalla Siria la cui ritirata dalla zona di Raqqa è stata protetta dalle forze USA, come documentato da vari filmati. Vedi: Siria ‘Sporco segreto’: I terroristi dell’ISIS fuggono da Raqqa con l’aiuto degli USA

Terroristi ISIS in Afghanistan

Risulta facile supporre che i servizi di intelligence di USA ed Arabia Saudita stiano cercando di infiltrare delle cellule terroriste in Iran per attaccare le infrastrutture, compiere attentati e seminare il caos nel paese in modo che l’apparato dei media occidentali possa poi lanciare la propaganda di una supposta rivolta sulla falsariga di quanto accaduto in Siria nel 2011 ed in precedenza in Libia. La tecnica è ormai sperimentata ma, nel caso dell’Iran, sembra molto più difficile attuare questa strategia perchè le forze iraniane sono sul chi vive e sono pronte a stroncare sul nascere qualsiasi tentativo di sobillazione.

Secondo quanto rivelato da alcune fonti, il piano degli USA-Arabia Saudita-Israele è stato approntato con la diretta approvazione del Dipartimento di Stato e della CIA, finanziato con l’apporto dei sauditi e, come sembra, con l’appoggio logistico delle strutture della NATO. Una indiretta dichiarazione di guerra che fa seguito alle sanzioni ed alle minacce più volte pronunciate dal presidente Donald Trump contro l’Iran. Vedi: Hispan Tv

Non si è perdonato  a Teheran di aver fornito il proprio  aiuto alla Siria per sconfiggere i gruppi terroristi mercenari che operavano per destabilizzare il paese, armati e finanziati da USA ed Arabia Saudita, come rivelato anche ultimamente dall’ex primo ministro del Qatar.

Fonti:  Al Manar    Hispan Tv

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

via Controinformazione