Cari amici,

la “Guerra fredda” fra Israele e l’Iran sta avviandosi vero una guerra aperta. Mentre Trump sconfessa l’accordo sul nucleare con Teheran, come del resto aveva già annunciato avrebbe fatto in campagna elettorale, Israele ha attaccato  le basi Iraniane in Siria, l’Iran ha provato a rispondere con un contrattacco missilistico , che pare non abbia avuto effetto, a cui è seguito un secondo attacco di Israele . Ora Israele ha schierato i propri carri sul confine fra le alture del Golan e la Siria:

Si tratta di carri Merkava, la linea d’acciaio dell’esercito israeliano, sviluppato internamente, molto ben protetto con una corazza composita, motore anteriore (caratteristica unica fra i carri moderni, ma che gli permette di portare una squadra di fucilieri) e cannone da 120 millimetri.

Questa non è l’unica forza che Israele ha schierato al confine . Ci sono anche reparti leggeri:

E, visto il lancio di missili iraniani , anche il sistema antiaereo ed antimissilistico Iron Dome:

Il preludio ad un’invasione di terra della Siria ? Non credo, anche perchè , almeno sino ad ora, la guerra è calda con gli iraniani, ma ancora fredda con la Siria. Le alture del Golan distano 30 km da Damasco, per cui la capitale siriana sarebbe direttamente minacciabile da Israele.

Fabio Lugano – Scenarieconomici