La Cina sta offrendo un aiuto concreto per la ricostruzione della Siria. Pechino è stato chiarissimo. L’intenzione del governo cinese è di aiutare le truppe del presidente siriano Bashar  al Assad a riprendere il controllo di tutte le province ancora in mano ai jihadisti. I motivi che hanno spinto il Dragone a questa politica sono sostanzialmente tre: uno politico-sociale, uno economico e uno geopolitico.

La lotta cinese contro il terrorismo islamico

Da un punto di vista sociale, anche la Cina ha i suoi problemi con il terrorismo islamico. Nello Stato dello Xinjiang, la convivenza tra han e uiguri resta tesa e potenzialmente esplosiva. Secondo quanto riferito da Contra Magazin, tra i jihadisti presenti in alcune città siriane ci sarebbero diversi uiguri legati ad Al Qaeda. Nel corso degli anni migliaia di musulmani provenienti dalla Cina sarebbero entrati in Siria facilitati dall’ambiguo ruolo della Turchia. E il rischio di possibili foreign fighter in territorio cinese non fa dormire sonni tranquilli a Xi Jinping.

L’influenza del Dragone

In caso di successo, va da sé, per la Cina sarebbe un successo geopolitico. Pechino, non solo scalzerebbe gli Stati Uniti da quella particolare zona strategica, ma si ritroverebbe anche ad avere un ponte privilegiato verso il Mar Mediterraneo. Resta da capire se, a conti fatti, Cina e Russia possano entrare in competizione. Il Dragone, già prima della guerra, era il più grande esportatore della Siria e stava investendo massicciamente nel settore olistico siriano. La Russia avrà i medesimi interessi della Cina?

Gli interessi economici e la Nuova Via della Seta

A prima vista non sembrerebbe. Il ruolo che la Cina intende costruirsi in Siria è prettamente economico. Soprattutto è in linea con il progetto della Nuova Via della Seta : Damasco è un’enclave ideale per trasformarsi in un hub strategico. Inoltre non bisogna dimenticare che la Cina è il quinto esportatore di armi in Sria, e che si è aggiudicata in questo paese appalti per la ricostruzione post guerra pari a 40 miliardi di dollari.

L’articolo La Cina sempre più legata ad Assad
e alle rotte della Nuova via della Seta
 proviene da Gli occhi della guerra.