La Russia ha definitivamente scelto il MiG-31 come piattaforma aerea per lanciare la nuova arma ipersonica che terrorizza la Nato. Il missile antinave Kh-47M2 Kinzhal, secondo quanto riportano gli analisti militari intervistati dall’agenzia Tass, è “l’arma adeguata” da schierare nel distretto militare meridionale data la necessità di “tenere sotto controllo l’area del Mar Nero, [e altre aree] dove le navi da guerra della Nato armate di missili da crociera a lungo raggio Tomahawk entrano regolarmente”,  rappresentando una minaccia per i sistemi missilistici strategici nella parte europea della Russia. Il sistema Kinzhal è stato progettato proprio per dissuadere queste intrusioni e “devono saperlo”, ha aggiunto l’esperto militare Viktor Litovkin.

In prossimità dell’area del Mer Nero si trova la Siria, “Dove i nostri interessi si affacciano sulla costa orientale del Mar Mediterraneo, e dove si trovano le basi militari di Hmeymim e Tartus.” hanno ricordato gli analisti russi, “Non è escluso che il Kinzhal possa anche tornare utile in questa regione, tanto più che la distanza dalla regione di Krasnodar alla Siria non è molta: ad un jet da combattimento come il Mig-31 basta mezz’ora di volo”.

Secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa russo gli equipaggi degli intercettori Mig-31 –  designazione Nato “Foxhound” – convertiti per trasportare i sistemi d’arma ipersonici aerotrasportati Kinzhal (BM) schierati nel distretto militare meridionale hanno già eseguito all’incirca 250 voli diurni e notturni in varie condizioni meteorologiche dall’inizio del 2018: ossia da quando il missile è stato testato con successo innescando la preoccupazione della Nato. Nel marzo 2018 il mondo ha appreso che la Russia possedeva il sistema missilistico Kinzhal,  missile ipersonico trasportabili e lanciabile da un vettore aereo, progettato per distruggere bersagli terrestri e marittimi.  Il Mig-31, piattaforma prescelta per portare il Kinzhal, può salire fino ad un’altitudine di 25 km con un’accelerazione  di 3.000 km / h. Una volta lanciato, il missile ipersonico a bassa firma radar inizia il suo volo autonomo per ‘consegnare’ il suo carico convenzionale o nucleare e convenzionali a obiettivi sita a una distanza di oltre 2.000 km, ingannando le difese anti-aeree avversarie. Secondo i report russi il Kinzhal non avrebbe rivali nel mondo.

L’invulnerabilità del Kinzhal

Sganciato da un MiG-31BM il Kinzhal raggiunge la velocità ipersonica – oltre 10 volte la velocità del suono/ Mach 10 – e  manovra autonomamente in tutte le sezioni della sua traiettoria di volo. Secondo il parere del viceministro della Difesa russo Yuri Borisov “Ciò consente di avvicinarsi a un obiettivo abbastanza rapidamente rispetto, ad esempio, ai missili cruise che volano ad una velocità di crociera media di circa 850-900 km / h, cioè la specificità primaria è la velocità”. Come seconda caratteristica specifica, è in grado di manovrare durante il suo volo con l’aiuto del controllo aerodinamico, dunque di bypassare le reti di difesa antiaerea poste a protezione dell’obiettivo che s’intente eliminare. Qualunque scudo antimissile, secondo le parole del viceministro russo, diventa permeabile. Ciò rende al contempo il missile Kinzhal un’arma invulnerabile.”Nella sezione finale della traiettoria di volo, viene attivata una testata homing, per garantire l’accuratezza e la selettività richieste per l’innesto dell’obiettivo in qualsiasi momento del giorno o della notte”. Il Kinzhal non avrebbe possibilità di non andare a segno una volta lanciato.

Il MiG-31 “Segugio”

Primo aereo da combattimento di quarta generazione sovietico, sviluppato negli anni ’70 dal Design Bureau 155 (oggi il MiG della Russian Aircraft Corporation), il Mig-31 ‘Foxhound’  (Микояна и Гуревича МиГ-31) è un caccia intercettore biposto sviluppato per essere più veloce e ‘risolutivo’ del suo predecessore: il Mig-25 ‘Foxbat’. Sviluppato per contrastare incursioni di bombardieri strategici e missili da crociera, è considerato dalla Difesa russo tuttora ‘unico’ per le sue capacità di velocità e altitudine – due anni fa ha stabilito un nuovo record di volo non-stop di 7 ore e 4 minuti (con due operazioni di rifornimento in volo). Dei circa 280 i MiG-31 in forza alle divisioni aerospaziali ed aeronautiche navali russe, potrebbero essere oltre 50 i velivoli convertiti della versione multiruolo BM che permetterebbe il trasporto e il lancio dei Kinzhal.

via Occhi della Guerra