La portavoce del Ministero degli esteri, Maria Zajarova, ha tramesso un preciso avvertmento a Washington ed ai suoi alleati contro una “attitudine pericolosa”, ricordando che lo scorso 6 settembre era stata convocata, su richiesta USA, una riunione del Consiglio di Sicurezza all’ONU sulle armi chimiche in Siria, nonostante che la segreteria tecnica dell’OPAQ aveva confermato la distruzione di tutto l’arsenale chimico presente nel paese arabo.

Da allora una pioggia di minacce e di accuse è caduta su Damasco, ha detto la portavoce russa,  per una sua presunta intenzione di usare tali sostanze chimiche, motivo per cui l’ambasciatore russo davanti all’ONU, Vasil Nebenzia, aveva proposto agli USA di consegnare i dati dove, secondo loro si nascondono o si producono tali armi chimiche per consentire una indagine da parte dell’OPAQ.

E’ passata una settimana e non è stata trasmessa all’OPAQ alcuna richiesta di verifica, cosa che dimostra la vera intenzione della Troika occidentale che si basa su motivi illegali. “Avvertiamo quindi gli USA ed i loro alleati di non compiere passi pericolosi”, ha messo in  risalto la Zajarova.

L’8 Settembre il Ministero della difesa russo aveva denunciato il piano dei terroristi di inscenare una falso attacco chimico in quattro località della Siria, nella provincia di Idlib.

Il dipartimento della Difesa russo ha informato di disporre di “dati inconfutabili “che il giorno 7 vi era stata una riunione dei terroristi del fronte Al Nusra con elementi della screditata ONG dei ” caschi bianchi “.

I Caschi Bianchi recitano la scena dell’attacco chimico

Il portavoce dell’ente, Ígor Konashénkov, ha avvisato prima la coalizione diretta dagli USA che si stava utilizzando questo montaggio come il pretesto per attaccare le installazioni dello Stato siriano.

Nota: A questo punto, vista la protervia di Washington nel continuare a sollevare il pretesto dell’attacco chimico, Mosca ha deciso di prorogare la permanenza delle sue ingenti  forze aeronavali dislocate davanti alla costa siriana, anche dopo la fine delle esercitazioni per garantire una forza di difesa e dissuasione di fronte all’avventurismo degli USA.

Gli statunitensi sono avvertiti che qualunque azione sconsiderata troverebbe una dura risposta da parte russa.

Fonte e nota: Sputnik Mundo

Traduzione: Sergei Leonov

via Controinformazione