BEIRUT, LIBANO (20:45) – Il sistema di difesa aerea S-300 e decine di pezzi hardware aggiuntivi sono stati consegnati all’esercito siriano per aumentare la sicurezza del personale russo nel paese, come lo stesso ministro della Difesa russo, Sergey Shoigu, ha riferito al presidente Vladimir Putin.

Qualche minuto fa, il ministero della Difesa russo ha annunciato di aver ufficialmente terminato le consegne del sistema di difesa aerea S-300 alla Siria.

Secondo la dichiarazione del ministero della Difesa russo, l’esercito siriano è ora in possesso del sistema S-300 per la prima volta nella sua storia e potrà difendere efficacemente il suo spazio aereo.

Il ministero della Difesa russo ha confermato di aver consegnato 49 sistemi di hardware alla Siria per soddisfare la promessa fatta dalla Russia di rifornire Damasco con il sistema S-300.L’addestramento degli equipaggi siriani S-300 richiederà circa 3 mesi.

Il ministro della Difesa ha aggiunto che la Russia ha notevolmente potenziato il sistema di guerra elettronica. Ora ci sono due zone: la zona vicina – entro 50 km e la zona lontana – fino a 200 km dalle principali direzioni degli attacchi israeliani in Siria.

Postazione S-300 in Siria

La Russia ha anche avviato la creazione di una rete non collegata per coordinare i mezzi e le misure di difesa aerea russi e siriani. La consegna delle attrezzature e l’addestramento dei militari siriani sono attualmente in corso. La rete di difesa aerea unificata dovrebbe essere istituita entro il 20 ottobre.

Il sistema di difesa aerea S-300 è un importante potenziamento per l’esercito siriano rispetto al precedente sistema missilistico S-200.

Fonte: South Front

Traduzione: Sergei Leonor

via Controinformazione