“Diversi anni fa abbiamo deciso di non fornire i sistemi S-300 alla Siria su richiesta dei nostri partner. Ora stiamo considerando questa e altre opzioni per garantire la sicurezza dello Stato siriano, dopo questo scandaloso atto di aggressione da parte di Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna”, ha dichiarato il ministro degli esteri russo in un’intervista concessa alla BBC.

Alla domanda sulla probabile fornitura di sistemi di difesa aerea a lungo raggio S-300, il ministro degli esteri russo ha spiegato che Mosca sta valutando tutte le possibilità di aiutare l’esercito siriano a respingere un’aggressione più grande.

via L’Antidiplomatico