“Gli ultimi sviluppi della guerra in Siria mostrano che non vi è la volontà di lasciare in pace questo Paese; al contrario, attori regionali e potenze mondiali sembra stiano cercando sempre più un pretesto per intervenire con una durezza ancora maggiore, e combattere. Damasco sta chiedendo al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di inviare una commissione di inchiesta. Tuttavia USA, Regno Unito e Francia vogliono adottare il pugno di ferro e non sembrano accettare alcun compromesso”. Queste le parole del vicario apostolico di Aleppo dei Latini, mons. Georges Abou Khazen, commentando il clima di tensione venutosi a creare in seguito alla farsa dell’”attacco chimico” a Douma, recentemente bonificata dall’esercito siriano e teatro di giubili da parte della popolazione.

La cristianità, in Siria, sta con Bashar al-Assad. È il ringraziamento più bello per le sue visite, ogni 25 dicembre, presso il Monastero di Nostra Signora a Saydnaya, costruito nel V secolo e appartenente al Patriarcato Ortodosso di Antiochia dove rende onore alle origini del suo Paese e alle sue tradizioni. La Siria, infatti, nella storia, è stata crogiolo del Cristianesimo per la prossimità di Damasco con la  Gerusalemme e la presenza di luoghi simbolici. Basti pensare al Sacrario di San Giovanni Battista nella Moschea degli Ommayadi, a San Simeone, luogo di riferimento per gli stiliti, oppure Santa Tecla a Maaloula, cittadella divenuta tristemente famosa, nel 2013, per il massacro e la distruzione parziale del patrimonio culturale perpetrati dai miliziani qaedisti di Jabhat al-Nusra.

Nessuno, che sia musulmano, ebreo o profugo, pensa di minarne la sacralità. È il riconoscimento di quanto avvenuto a Sadad, villaggio cristiano sulla strada per Palmira. Qui, durante l’assedio avvenuto nel 2013 ad opera dei Fratelli Musulmani, l’esercito siriano ed Hezbollah dormirono nelle case dei cristiani per rassicurarli. Li fecero sentire parte integrante della comunità. Che l’Occidente, che affonda le radici in questa religione, prenda esempio.

(di Davide Pellegrino) – Oltre la Linea