BEIRUT, LIBANO – Qualche ora fa, l’Aeronautica russa ha lanciato diversi attacchi aerei contro le posizioni dei ribelli jihadisti nel Governatorato di Idlib, ha riferito una fonte militare ad Al-Masdar News.

Secondo una fonte militare nel Governatorato di Latakia, l’aviazione russa ha lanciato diversi raid aerei contro le città di Baksariya e Maranda detenute da jihadisti, colpendo un numero di siti controllati dai gruppi radicali in quest’area, sostenuti dall’estero.

Le suddette città si trovano all’interno del Distinct Jisr Al-Shughour, vicino al confine turco.

La fonte ha detto che l’Aeronautica russa stava prendendo di mira membri di Hay’at Tahrir Al-Sham e quelli del partito islamico del Turkestan.

Non sono stati rilasciati ulteriori dettagli delle operazioni fino a questo momento.

In genere, quando l’Aeronautica militare russa effettua attacchi aerei in questa parte del paese, è perché dispongono di informazioni sui movimenti jihadisti nella zona.
Un fuzinario del Comando militare russo ha dichiarato che l’appoggio di alcuni paesi esteri ai gruppi jihadisti non salverà questi dall’annientamento. La loro alternativa è arrendersi o perire.


L’Esercito siriano ha circondato l’area di Manbij da tre direzioni per impedire l’avanzata delle forze turche
L’Esercito siriano ha circondato l’area di Manbij da tre direzioni dopo che i miliziani dell’Esercito Libero e del Yaish al Islam, sostenuti dalla Turchia (ESL) avevano iniziato a muversi in massa dalla città.
Secondo una fonte militare, l’Esercito sirino ha schierato la sua Guardia Repubblicana e la 1a divisione blindata e la 4a divisione blindata sul fianco ovest e sud della città. L’Esercito siriano può prendere la difesa dell’asse orientale di Manbij dopo che le FDS trasferiranno il controllo della diga di Tishrin alle forze governative.
Per la presenza di alcune migliaia di militanti pro Ankara situati nelle propaggini della città, l’Esercito siriano sta prendendo precauzioni per evitare una possibile invasione della parte est della provincia di Aleppo e dell’Ovest di Raqqa.
Nonostante le recenti conversazioni tra le autorità russe e quelle turche sulla situazione in Siria, Ankara non è ancora convinta che le forze curde del YPG si siano effettivamente ritirate dall’area di Manbij.
Come risultato le forze pro turche sono rimaste attive nella parte nord della città.
Il comando russo e siriano vigila perchè non ci siano sconfinamenti da parte di queste forze.

Fonte: Al Masdar News

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

via Controinformazione