Nel corso dei combattimenti che si stanno realizzando per il possesso della zona di Mazraat Beit Yinn, nel Guta occidentale, i soldati dell’Esercito siriano impegnati nelle operazioni hanno trovato razioni alimentari e rifornimenti di marca israeliana sui corpi dei terroristi di Al Qaeda (Al Nusra) uccisi durante le operazioni.

Le forze siriane ed i combattenti dell’Esercito di Difesa nazionale hanno trovato un gran numero di razioni alimentari prodotte in Israele, come ha segnalato l’agenzia Mashregh News.
Secondo l’informativa, questi pacchetti sono utilizzati normalmente dall’Esercito israeliano e le istruzioni con le indicazioni nutrizionali sono scritte in ebraico.

Occorre segnalare che i terroristi che operano nella provincia di Damasco e fra le tre province del sud (Daraa, Quneitra e Deir Ezzor) ricevono appoggio diretto dal regime di Tel Aviv che fornisce loro armi, denaro e medicinali.
I miliziani feriti di Al Nusra hanno ricevuto anche le cure negli ospedali israeliani vicini alla frontiera dove sono stati trasferiti da mezzi dell’Esercito di Israele.

Miliziano di AL Nusra ucciso

In un articolo recente apparso sul giornale statunitense “The Wall Street Journal” , viene segnalato che i gruppi terroristi di Al Nusra, quelli che si erano impadroniti della zona vicina alla frontiera del Golan, non avevano mai infastidito Israele ed avevano al contrario ricevuto appoggio logistico ed assistenza da parte del regime di Tel Aviv.

Il governo israeliano contava sul successo di questi gruppi per poter rovesciare il regime di Damasco ed ottenere il controllo di una zona della Siria vicina alle alture del Golan, già occupate da Israele.

Fonte: AL Manar

Traduzione e sintesi: Alejandro Sanchez

via Controinformazione