I piani per la creazione di una base militare statunitense in Polonia contemplano la proiezione di una forza verso il confine russo, ha dichiarato a Sputnik il vice ministro degli Esteri della Federazione Russa Alexander Grushko.

Secondo il diplomatico, un passo del genere significherebbe che “gli Stati Uniti ed i loro alleati di fatto ricorrono a schemi di sicurezza dei tempi della Guerra Fredda”.

Allo stesso tempo Grushko ha osservato che lo schieramento della base militare americana in Polonia significherebbe la rottura dell’atto costitutivo Russia-NATO, che vieta espressamente questi passi.

Grushko ha avvertito che la comparsa di questa base costringerebbe Mosca a prendere una serie di “ulteriori precauzioni tecnico-militari” per assicurare la sicurezza della Russia nelle nuove condizioni.

“Abbiamo varie opportunità, anche a basso costo, su come rafforzare la nostra sicurezza,” — ha affermato il vice ministro, sottolineando che la nuova base risulterebbe un passo “in contrasto con gli interessi e la sicurezza dell’Europa”.

via Sputnik