Secondo l’agenzia di stato turca Anadolu, l’Italia avrebbe inviato truppe nella Siria orientale – dove sono schierati anche militari statunitensi e francesi – per sostenere le cosiddette ‘forze democratiche siriane (FDS). Le truppe sarebbero state inviate circa una settimana fa in aree controllate da uno dei gruppi armati in una regione vicino al confine iracheno.

Secondo le fonti anonime citate dall’agenzia di stato turca Anadolu i soldati italiani – il cui numero non viene detto con esattezza – sarebbero arrivati la scorsa settimana nella città di Al-Hasaka dall’Iraq, prima di dirigersi a Deir Ezzor, nella Siria orientale. Da questa città, i soldati italiani sono giunti alla base militare degli Stati Uniti, situata nella regione ricca di petrolio di Al-Omar, indicano le fonti, dove collaboreranno con i curdi delle YPG, integrate nelle ‘forze democratiche siriane’, FDS.

Tra i soldati  italiani ci sarebbero i consiglieri che hanno già aiutato le forze statunitensi e francesi in altre operazioni in Siria, compiute con il pretesto di combattere il gruppo terroristico ISIS. Fonti ufficiali della Difesa italiana hanno smentito ad Askanews la veridicità della notizia diffusa dall’agenzia ufficiale della Turchia, ma in questo caso ci sarebbe da interrogarsi sul comportamente volutamente destabilizzante della Turchia contro l’Italia.

Quindi, per concludere, o siamo di fronte all’ultimo “regalino” del disastroso governo Gentiloni in politica estera al nuovo esecutivo appena insediato, oppure, non meno inquietante, ad uno scenario molto grave da gestire con il secondo esercito della NATO. Come AntiDiplomatico continueremo a monitare la notizia nelle prossime ore per offrirvi maggiori dettagli.