Austria, Romania, Repubblica Ceca e Ungheria manderanno loro diplomatici alla cerimonia. L’unione europea è contraria

L’ambasciata degli Stati Uniti a Gerusalemme no è altro che una provocazione che Trump e Netanyahu hanno scientemente studiato per umiliare le speranze di una pace giusta con i Palestinesi, mentre il loro punto di vista è diverso: il più forte impone e il più debole subisce.
Ma adesso è accaduto un ulteriore fatto spiacevole: Austria, Romania, Repubblica Ceca e Ungheria parteciperanno all’inaugurazione della nuova ambasciata Usa a Gerusalemme. I quattro paesi fanno parte della lista di 33 ambasciatori e incaricati d’affari presenti alla cerimonia e diffusa dal ministero degli affari esteri israeliano.
La linea dell’Ue è quella che riconosce Gerusalemme capitale di due Stati, e quindi di opposizione alla scelta di Trump di riconoscere la città capitale di Israele.
Intanto Ivanka Trump e il marito Jared Kushner sono arrivati a Tel Aviv per la cerimonia d’inaugurazione dell’ambasciata americana. Lo riportano i media israeliani. Con la figlia del presidente sono arrivati anche il ministro del Tesoro Steven Mnuchin e il vice segretario di stato John Sullivan.

Fonte Globalist