Il deputato francese Bastian La Chaux, nel corso di un suo intervento, si è scagliato pubblicamente contro la politica estera del presidente Emanuel Macron per quanto riguarda il sostegno al regime saudita nella sua guerra (da 43 mesi) contro lo Yemen e i vari crimini commessi altrove.
“Quante persone dovrebbero morire ancora per fermare quei crimini?” ha chiesto La Chaux a Macron.

La Chaux ha ritenuto che la politica di Macron screditi la Francia, che dimostra di preferire i miliardi di dollari sauditi al proprio onore, sottolineando che l’Arabia Saudita ha commesso centinaia di crimini di guerra nello Yemen.

Il deputato francese ha anche sottolineato che il principe saudita e la Monarchia Saudita hanno diffuso l’ideologia oscura wahabita/salafita nei vari paesi, finanziando i gruppi radicali islamici responsabili degli attacchi terroristici.

Nello stesso tempo il deputato ha condannato l’invito di Macron fatto al principe ereditario saudita Mohammad bin Salman a visitare Parigi l’11 novembre e considerando che quest’ultimo acquista il silenzio della Francia tramite gli accordi per le forniture di armamenti.

La Chaux ha anche sottolineato con disapprovazione che il dissidente saudita Hamal Khashoggi è stato assassinato e smembrato (il 2 ottobre nel consolato saudita a Istanbul) da un gruppo di criminali inviati dal regime saudita, sostenuto dalla Francia.

La complicità della Francia con il regime saudita dimostra l’ipocrisia di Emmanuel Macron quando si eleva a difesore dei diritti umani.
Per la data prevista per la visita del principe saudita in Francia, si stanno organizzando vari gruppi e comitati per organizzare massicce proteste contro la visita del principe saudita e contro la complicità di Macron con quel regime.

Fonte: Al-Manar

Traduzione: L.Lago

via Controinformazione