Traduco questo articolo di SAKER (= il falco sacro) del 2 novembre 2018, che è tratto da http://www.unz.com/tsaker/a-senior-russian-diplomat-confirms-russia-is-preparing-for-war-is-anybody-listening/ ed è molto interessante cogliere la visione sull’Occidente e sue politiche globaliste di questo presente, proposta da chi analizza al di fuori di queste stesse ottiche.

Già Maurizio Blondet il 18 ottobre 2018 pubblicava:
“Se una nazione decide di attaccare la Russia con armi nucleari, può porre fine alla vita sulla Terra; ma a differenza degli aggressori, i russi sono sicuri di andare in paradiso, ha detto il presidente Vladimir Putin. “Qualsiasi aggressore dovrebbe sapere che la retribuzione sarà inevitabile e sarà distrutto. E poiché saremo le vittime della sua aggressione, andremo in paradiso come martiri. Cadranno semplicemente morti, non avranno nemmeno il tempo di pentirsi “, ha detto Putin durante una sessione del Club Valdai a Sochi.”

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Andrei Belousov, deputato e direttore del Russian Foreign Ministry’s Department of Nonproliferation and Arms Control  (Dipartimento del Ministero per gli Affari Esteri Russo per la non proliferazione e Controllo degli Armamenti) ha fatto di recente una dichiarazione importante:

“Di recente in un meeting gli Stati Uniti hanno detto che la Russia si sta preparando per la guerra. Si, la Russia si sta preparando per la guerra, posso confermarlo. Si, ci stiamo preparando per difendere la nostra patria, la nostra integrità territoriale, i nostri principi, i nostri valori, la nostra gente. Ci stiamo preparando per una simile guerra. Ma c’è una grande differenza tra noi e gli Stati Uniti. Linguisticamente , questa differenza è solo in una parola, sia in russo che in inglese: la Russia si sta preparando per una guerra, mentre gli Stati Uniti stanno preparando una guerra .

Andrei Belousov

(gli originali del testo tradotto in italiano: Original Russian text: “Тут недавно на заседании Соединенные Штаты заявили, что Россия готовится к войне. Да, Россия готовится к войне, я это подтверждаю. Да, мы готовимся защищать нашу родину, нашу территориальную целостность, наши принципы, наших людей. Мы готовимся к такой войне. Но у нас есть серьезные отличия от Соединенных Штатов Америки. И в лингвистическом плане это отличие заключается всего в одном слове, что в русском языке, что в английском языке: Российская Федерация готовится к войне, а Соединенные Штаты Америки готовят войну”

Translation: “Recently at a meeting the United States stated that Russia is preparing for war. Yes, Russia is preparing for war, I can confirm it. Yes, we are preparing to defend our homeland, our territorial integrity, our principles, our values, our people. We are preparing for such a war. But there is a major difference between us and the United States. Linguistically, this difference is just in one word, in both Russian and English: Russia is preparing for war while the United States is preparing a war” (emphasis added).)

Dai diplomatici e politici occidentali, siamo cosi soliti sentir dire piu’ o meno tutto e niente, (gira questa barzelletta: come sai quando un politico mente? Quando le sue labbra si muovono), che molti di noi hanno smesso di prestare attenzione a cio’ che viene detto. Se domani Trump o qualcuno del Congresso va alla televisione nazionale e dichiara “leggi le mie labbra: su è giù, asciutto è bagnato, sì significa no”, la più parte di noi semplicemente lo ignorerà.

La verità è che essere esposti a quella costante corrente di vuotezza, a quelle dichiarazioni ampollose e sempre disoneste, rende immuni la più parte di noi a dei moniti verbali, anche quando arrivano da figure politiche non occidentali. Perciò è cruciale rendersi ben conto che funzionari e diplomatici russi misurano con attenzione ogni parola che dicono, e che quando ripetono e ripetono che la Russia è pronta per la guerra, veramente vogliono dire questo!

Certamente ci sono stati alcuni in Occidente, che hanno pienamente visto questo pericolo e stanno mettendo in guardia da anni, penso soprattutto al prof.  Prof. Stephen Cohen e a Paul Craig Roberts. E io lo sto dicendo da quattro anni, a cominciare dall’articolo  “Obama just made things much, much worse in the Ukraine – now Russia is ready for war” postato il 1° marzo 2014, seguito da molti altri articoli  con lo stesso ammonimento (si veda “The Russian response to a double declaration of war” 27 settembre 2014; “Did Russia just “gently” threaten the USA?” 12 novembre  2015; “Debunking popular clichés about modern warfare” 19 maggio 2016; “How Russia is preparing for WWIII” 26 maggio 2016; “A Russian warning” 1° giugno 2016; “Assessing the Russian Military as an Instrument of Power” 25 agosto 2016; “Progress report on the US-Russian war” 1° dicembre 2017; “What price will mankind have to pay for the collapse of the Empire?” 12 aprile 2018; “Each “click” brings us one step closer to the “bang!” 20 aprile 2018).

Ma con tutti nostri sforzi, siamo stati una voce che “ha urlato nel deserto”, cosa che non sorprende gran che perché persino l’ammonimento secco di Putin durante il suo discorso del 1° maggio 2018 alla Assemblea Federale Russa (Putin’s blunt warning during his March 1st speech)  è stato velocemente  congedato come “ un mettersi in posa” e velocemente dimenticato.

Questa è la ragione per cui 2 settimane dopo questo storico discorso, io ho paragonato la Russia ad un pacifico serpente a sonagli,  (si, sono creature pacifiche!) che cerca disperatamente di mettere in guardia, invano,  un idiota ubriaco perché arretri. (compared Russia to a peaceful rattlesnake (yes, they are peaceful creatures!) desperately trying to warn a drunk idiot to back-off), perché l’idiota ubriaco dichiara arrogantemente “ tienimi la birra e guarda questo” e cerca di  afferrare il serpente. Ho concluso dicendo che:

“May, Trump, Macron e Merkel, naturalmente, ma anche i loro servili presstitute (prostituti della stampa) e i greggi di seguaci-zombi, tutti credono nella loro invulnerabilità e superiorità. La verità terrificante è che questa gente NON HA IDEA di chi ha davanti a sé e nemmeno comprendono le conseguenze di far troppa pressione sulla Russia. Oh si in teoria lo sanno (si, si Napoleone e Hitler, sappiamo!). Ma nel loro istinto si sentono al sicuro,  superiori e non riescono a concepire che possono morire e che tutta la loro società puo’ scomparire. E’ triste, ma da allora le cose sono solo peggiorate. Questa è la ragione per cui un Putin chiaramente disgustato e frustrato ha dichiarato:

“Ogni aggressore dovrebbe sapere che una punizione sarà inevitabile e che sarà distrutto. Siccome saremo le vittime della sua aggressione, andremo in paradiso come martiri. Essi invece creperanno e non avranno nemmeno tempo per pentirsi”

Inutile dire che i sion-media hanno interpretato questo avvertimento come un segno di “aggressione russa” e non invece come un tentativo disperato di risvegliare un impero allucinato ed infinitamente arrogante. A proposito, qualcosa di molto simile è accaduto tra USA e Cina, con un numero crescente di funzionari cinesi che hanno pubblicamente dichiarato che le forze armate cinesi devono prepararsi per la guerra (qui solo l’ultimo di simili avvertimenti)

Purtroppo e tristemente, gli avvertimenti cinesi sono ignorati  e liquidati come quelli russi. E tutto questo è veramente spaventevole. Almeno durante la crisi missilistica cubana, tutta la stampa mondiale riportava dello scontro, minuto per minuto e tutti sapevano che il pericolo di una guerra era molto vero.

Al contrario oggi, è difficile che qualcuno si dia troppo pensiero sulla possibilità di una Guerra. Infatti i leader dell’Impero anglo-sionista sembrano essere morti e pronti a moltiplicare le loro provocazioni alla Russia, che vanno dal tenere grandi esercitazioni militari proprio ai confini russi  (major military exercises right at the Russian border) al dare il premio europeo piu’ prestigioso per i diritti umani, ad un terrorista colpevole (giving the most prestigious EU human right prize to a convicted terrorist )

La EU si è anche dimenticata di notare gli atti di pirateria ukraino-nazi nel mare di Azov , ma ha invece condannato la Russia (condemned Russia) perché ha fatto rispettare severamente il suo diritto legale di  contrattaccare contro le azioni ukraino-nazi. Un tale livello di ipocrisia è ovviamente disgustoso. Ma anche molto, molto pericoloso.

Onestamente, considerando gli sforzi eroici fantastici e genuini di Putin e di Xi per evitare una grande guerra nucleare con l’Impero, suggerirei che costoro, che non sono un terrorista condannato, venissero nominati per il Premio Nobel per la Pace.

In forte contrasto ai media delle corporations occidentali, i media Russi stanno discutendo quotidianamente la possibilità di guerra con gli USA/NATO e la questione ruota intorno alla domanda: “sono veramente abbastanza folli per attaccarci veramente, anche se questo significherebbe la loro certa distruzione?”

Ad onor del vero, verso i Russi, vedere gente come Nikki Haley o John Bolton, la domanda “sono matti?”, è logica. Ma penso anche fuorviante. Per questa ragione: Sebbene alcuni neocons siano chiaramente matti da legare, la piu’ parte non lo sono. Sono invece si stupidi, ignoranti, arroganti, pieni di odio e malvagi. Ma non sono necessariamente malati di mente. E per questa ragione, non credo che i leader anglo-sionisti, faranno un passo falso in una guerra contro la Russia, come risultato della loro malattia mentale.

Inoltre, mentre i politici americani sono veramente stupidi e ignoranti, ci sono abbastanza uomini nelle forze armate USA che ricordano il monito del Maresciallo di Campo e Visconte di Alamein Bernard Montgomery che notoriamente dichiarò alla Casa dei Lord: ( famously declared to the House of Lords):
Regola 1, a pag 1 del libro della guerra: “Non marciare su Mosca”. Varie persone lo hanno tentato, Napoleone e Hitler e non è buona cosa. Questa è la prima regola.  Non so se Sua Eccellenza è a conoscenza della regola 2 della guerra.
Questa: “Non andate a combattere in Cina con il vostro esercito di terra.” E’ un vasto Paese, con obbiettivi non chiaramente definiti
“.

La piu’ parte dei comandanti militari USA di grado, deve rendersi conto che una guerra contro la Russia e/o Cina è una proposizione suicida. Ma mentre la follia dei leader occidentali è improbabile che causi una guerra, temo che invece la loro disperazione lo faccia.

Pensateci: proprio ora gli USA sono impegnati in due processi paralleli: da un lato gli USA sono coinvolti in sanzioni e guerre economiche contro la piu’ parte del pianeta, mentre d’altro canto gli USA stanno ritirandosi via via dai maggiori trattati internazionali (inclusi i trattati sul controllo delle armi).

Fatevi semplicemente questa domanda: è questo il comportamento di un paese forte o debole?  Che significa questa politica di scontro a tutto spettro, nonché di auto-isolamento(perché questo è cio’ che attua il ritiro da così tanti accordi e trattati: isolare gli USA). Forse che questo segnali le azioni di un potere sicuro di sé e forte, oppure di uno disperato e sferzante a tutti i livelli?

Come si ricorda questo breve post di  Larchmonter445 , l’attuale serie di leader USA sono prima di tutto dei perdenti, e mentre stanno ancora facendo un egregio lavoro di arredo vetrina e di tessitura bandiere, aumenta l’impossibilità di nascondere la grandezza del collasso a multilivello e in lento movimento, dell’Impero anglo-sionista   .

Immagino che la banda musicale sul ponte del Titanic, suonasse sempre più forte mentre il risultato dello show non veniva messo in discussione. La stessa cosa sta accadendo qui e in questo c’è un grande pericolo: tanto più’ diventa difficile celare la grandezza del disastro che si sta dispiegando, tanto più’ l’Impero attacca, rendendo la situazione ancora peggiore, cosa che rende ancora più’ difficile celare la grandezza del disastro.

L’Impero in generale e nello specifico gli USA, sta letteralmente sgretolandosi a tutti i livelli e non c’è assolutamente una via ragionevole o una mezza via fattibile per invertire questo trend perché la sola ed unica soluzione per cui gli USA potrebbero sopravvivere è quella di rinunciare all’Impero e diventare un paese “normale”, qualcosa che i leader americano non hanno nessuna voglia di prendere in considerazione.

Soprattutto i Neocons, pare abbiano quasi un credo religioso (o forse è solo una reazione incontrollata e impulsiva): quanto uno dei loro sedicenti piani intelligenti fallisce, la soluzione corretta pare essere fare il doppio. Sembra che abbiano completamente interiorizzato l’aforisma tedesco:  “wenn es mit Gewalt nicht geht, dann geht es mit mehr Gewalt!” (se non funziona con la violenza, allora funziona con piu’ violenza) , dimenticando che questo credo non porto’ niente di buono alla Germania contro la Russia.

Per cio’ che riguarda il pubblico occidentale, esso è stato trasformato con successo in cio’ che io chiamo  “droni ideologici” (ideological drones)automi a cui hanno fatto il lavaggio del cervello e  che agiteranno le loro bandiere (fatte in Cina) per gestire ogni dissonanza cognitiva che sia rimasta.

Quando finalmente le loro certezze crolleranno, attaccheranno tutto e tutti in miserabile disperazione  e furia impotente.

Proprio ora sia gli USA che l’Occidente globale (ovvero l’Impero Anglo-sionista) sono in collisione diretta con la Russia (e anche probabilmente con la Cina) . Proprio ora vedo pochi segni, che nessuno nelle elite occidentali è in grado (o ha la volontà) di ammettere e cioè che alla fine di quella strada, c’è la guerra e la distruzione degli USA  (e forse di molta parte dell’Europa) .

Proprio ora i leader dell’Impero  sembrano essere fermamente chiusi dentro in cio’ che i Francesi chiamano  “fuite en avant” (qualcosa come fuga in avanti, “compulsione indotta dal panico per esacerbare ulteriormente una crisi o calamità” o persino “meccanismo inconscio che fa si che una persona si getti in un pericolo  paventato).

Suppongo che ci sia una triste e tragica ironia in questo: il fatto che le elite americane costantemente congiurino degli “interventi russi immaginari” (in USA e altrove), potrebbe poi sfociare in un intervento russo molto vero, in forma di attacco missilistico devastante, ma tutto cio’ non consola affatto.

Potrebbe mai cambiare in un future prevedibile? Improbabile, mi spiace.

Putin e Xi saranno in grado di evitare l’incombente guerra con l’Occidente? Forse. Ma ad ogni giorno che passa e che porta solo ulteriori escalation  e provocazioni  da parte dell’Occidente globale, il loro compito sta diventando sempre piu’ difficile.

Ad ora tutti i moniti russi e cinesi sono caduti su orecchie sorde e francamente non credo, che piu’ moniti faranno nulla di buono.

Puo’ essere sia tempo per la Russia e la Cina  di iniziare a controbattere seriamente. Tutto il resto è fallito, almeno fino ad ora.

Fonte: http://www.unz.com/tsaker/a-senior-russian-diplomat-confirms-russia-is-preparing-for-war-is-anybody-listening/

Traduzione : M. Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net

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L’articolo Un diplomatico russo conferma: la Russia si sta preparando alla guerra. Qualcuno è in ascolto? proviene da thelivingspirits.net.