BEIRUT, LIBANO (11:40 AM) – La coalizione guidata dai sauditi ha compiuto un altro bombardamento mortale nel nord dello Yemen, uccidendo decine di civili che stavano partecipando ad una cerimonia di nozze.
Secondo la tv al-Masirah con sede nello Yemen, almeno 20 civili sono stati uccisi e altri 40 sono rimasti feriti nel governatorato di Hajjah, domenica, quando un raid aereo saudita ha colpito una folla che partecipava a una cerimonia di matrimonio.

La rete yemenita ha affermato che il bilancio dovrebbe aumentare, con molte vittime che si trovano ancora sotto le macerie.

I jet sauditi hanno anche effettuato incursioni contro le ambulanze che tentavano di trasportare i feriti del bombardamento agli ospedali locali, ha aggiunto Al-Masirah.

Le incursioni ed i bombardamenti indiscriminati effettuati abitualmente dall’aviazione dell’Arabia Saudita, supportata logisticamente dalle forze USA, hanno causato il disastro che oggi si registra in Yemen fra vittime civili e distruzione delle infrastrutture del paese.

Vittima alla festa di nozze in Yemen

Nota: Il conflitto nello Yemen dura da oltre tre anni ed ha prodotto alcune migliaia di vittime, il bilancio è incerto si va dalle 13.000 vittime ufficiali alle oltre 60.000, tenendo in conto anche dei bambini morti per denutrizione e dai contagiati dal colera che si è diffuso a macchia d’olio nel paese a causa del blocco aeronavale imposto allo Yemendalla coalizione formata da Arabia Saudita, Stati Uniti e Gran Bretagna che impediscono l’arrivo di rifornimenti alimentari, generi di prima necessità, medicinali ed acqua potabile nel paese arabo. Vedi: Il blocco saudita riduce in fin di vita sette milioni di yemeniti

Tuttavia questo conflitto e la grave situazione umanitaria è del tutto ignorato dai governi e dai media occidentali.
In Italia in particolare non si scrive e non si dice quasi mai nulla di questo conflitto, non ne parlano le Tv come la RAI, Mediaset, Sky News o la 7 e, quando raramente viene fatto un accenno, si parla genericamente di “guerra civile” occultando la realtà dell’aggressione militare fatta dalle grandi potenze (Arabia Saudita, USA e Regno Unito) contro un paese inerme. Vedi: La peggiore crisi umanitaria al mondo è ignorata da politici e giornalisti

Non ci sono appelli degli intellettuali del sistema come Roberto Saviano, o dei personaggi TV come Fabio Fazio e la Litizzetto, dei politici come la Bonino, Gentiloni, la Boldrini, ecc.. Non ci sono denunce contro i “cattivi dittatori”, come avviene nel caso della Siria o avveniva prima per la Libia. Tutti tacciono quando i responsabili delle stragi si trovano a Washington a Rijad, a Londra e nelle altre capitali occidentali e dei paesi del Golfo, le ricche monarchie in lucrosi affari con i governi occidentali.

Fonte: al Masdar News

Traduzione e nota: Luciano Lago

via Controinformazione