Un gruppo di navi della US Navy guidato dalla portaerei nucleare John C. Stennis arriverà nel Golfo Persico nei prossimi giorni, una dimostrazione di potere della Casa Bianca, come riporta il quotidiano statunitense The Wall Street Journal citando funzionari della difesa a Washington.

L’arrivo delle navi statunitensi, previsto per questa settimana, sarà la prima operazione del genere nel Golfo negli ultimi otto mesi. L’USS John C. Stennis rimarrà nella regione per due mesi.

La presenza di portaerei degli Stati Uniti “darà sicuramente una differenza positiva” nell’allineamento delle forze in caso di azioni ostili da parte di Teheran in quelle acque, hanno assicurato al giornali le fonti del Pentagono.

Il 1° dicembre scorso, il Segretario di Stato Mike Pompeo, ha dichiarato che Teheran aveva condotto un test di un missile balistico a medio raggio, in violazione della risoluzione 2231 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. In risposta, un portavoce delle forze armate iraniane ha dichiarato che il suo paese continuerà con i test missilistici per migliorare le sue capacità di difesa.

via L’Antidiplomatico